Una corretta ed ordinaria manutenzione della bicicletta aumenta la durata e l’affidabilità e il mantenimento di un elevato livello di sicurezza.

Manutenzione straordinaria: Dopo circa 300Km, ed in ogni caso entro 2 mesi dall’acquisto, è fondamentale effettuare il primo controllo. Data la natura meccanica di molti componenti della bicicletta, è possibile che dopo poco tempo dall’acquisto alcuni sistemi di fissaggio si allentino con il normale utilizzo e la sicurezza del ciclo può diminuire a causa di questo naturale fenomeno. Perciò, trascorso il periodo suddetto, si invita l’utente a rivolgersi presso il proprio rivenditore per eseguire il “1° tagliando”.

Manutenzione ordinaria: Per la manutenzione ordinaria successiva la frequenza degli interventi sarà proporzionale al tipo di clima e condizioni di utilizzo. Più l’ambiente è umido, bagnato e polveroso, più la frequenza di manutenzione dovrà essere alta. Oltre ai fattori ambientali, la manutenzione ordinaria dovrà essere condotta in funzione delle caratteristiche dell’utente. Maggiore sarà il peso dell’utente e l’attività fisica svolta, maggiore dovrà essere la frequenza per la manutenzione ordinaria. Se l’utente supera gli 82 kg/180 lbs, si dovrà prestare particolare attenzione e fare ispezionare la bicicletta con una frequenza elevata. Per la manutenzione ordinaria occorrono solo: grassi sintetici, agenti sgrassanti, oli sbloccanti, detergenti a base d’acqua e lucidanti. Se si avessero dubbi su dove reperire questo materiale, si invita l’utente a contattare il proprio rivenditore per farsi dare tali informazioni.
In ogni caso, se un qualsiasi componente dovesse guastarsi o dare l’impressione di non essere perfettamente funzionante, sarà indispensabile tornare dal proprio rivenditore per fargli controllare l’eventuale anomalia.

Manutenzione ordinaria del telaio: Durante la fase di manutenzione e controllo ordinario, verificare che su tutta la superficie del telaio non vi siano segni di danneggiamento; in particolare nelle zone attorno alla scatola movimento, nella zona sotto allo sterzo e nella zona dei forcellini posteriori (parte del telaio che supporta il mozzo della ruota posteriore). Per un’ispezione precisa ed accurata mantenere sempre ben pulito il telaio, evitando detergenti a base di solventi ed alcoli che possano intaccare la superficie.

Manutenzione ordinaria della forcella e dello sterzo: Come per il telaio, anche la forcella va ispezionata visivamente molto attentamente. Verificare che nei punti critici non vi sia alcun segno di danneggiamento: collo della forcella, forcellini (parte della forcella che supporta il mozzo della ruota anteriore).
Mantenere sempre pulita la forcella. Utilizzare solo prodotti specifici e a base d’acqua. Se fosse necessario, lubrificare con solo oli specifici lo sterzo e rimuovere l’eventuale eccesso con un panno antigraffio asciutto. 
ATTENZIONE: L’eventuale presenza di piccole cricche o altre tipologie di danneggiamento sul telaio e sulla forcella, possono compromettere la sicurezza del proprio ciclo, causando addirittura pericoli mortali. In caso di dubbi si invita l’utente a rivolgersi presso il proprio rivenditore.

Manutenzione ordinaria delle ruote:
Le ruote sono costituite dai seguenti elementi:
• mozzo centrale
• raggi
• cerchio
• camera d’aria
• copertura
Per ogni singolo elemento va condotta una manutenzione ordinaria.

Manutenzione ordinaria del mozzo: Il mozzo della ruota è l’elemento meccanico che permette il rotolamento senza attrito. Data la natura meccanica, va mantenuto ben lubrificato e pulito dalla polvere per evitare un’usura anticipata e la presenza di un eccessivo gioco. Verificare che non vi siano rumori sospetti e che il suo rotolamento sia impedito da eventuali corpi estranei intrufolatisi all’interno dei cuscinetti.
Controllare inoltre che i raggi non abbiano strappato i fori del mozzo e che non vi siano difettosità su tutta la superficie di questo componente. Mantenere sempre pulito il mozzo. Utilizzare solo prodotti specifici a base d’acqua. Mantenere ben lubrificati i perni del mozzo in particolare nelle zone su cui la ruota appoggia. Rimuovere sempre gli eccessi di lubrificante usando solo appositi panni antigraffio. Non utilizzare acqua sotto pressione, tipo idropulitrice o tubo per innaffiare il giardino.
NOTA: evitare di lavare questi componenti con getti d’acqua diretti. L’acqua in eccesso può insinuarsi all’interno del mozzo e corrodere le pari meccaniche.

Manutenzione ordinaria dei raggi: Controllare che i raggi siano ben tesi e uniformi tra loro. Verificare che non vi siano cedimenti o deformazioni. Se si avvertono oscillazioni o sbandamenti della ruota è possibile che qualche raggio si sia allentato. Si invita l’utente a far controllare i raggi al proprio rivenditore che ne regolerà la tensione al fine di riequilibrare l’eventuale ruota sbandata.
ATTENZIONE: si consiglia di rivolgersi al proprio rivenditore per il controllo delle ruote. Data la natura meccanica e la difficoltà nell’accorgersi che non vi siano rischi alla propria sicurezza, si invita l’utente a far controllare al proprio rivenditore ogni componente della ruota al fine di mantenere un’elevata sicurezza. Per la pulizia dei raggi si consiglia di utilizzare solo prodotti specifici e a base d’acqua.

Manutenzione ordinaria dei cerchi: Molti cerchi riportano una scanalatura in mezzo alla zona di contatto con il pattino freno (“wear limit”).
Controllare che non vi siano segni di consumo valutando la profondità del solco. Per maggiori informazioni, rivolgersi al proprio rivenditore. Mantenere sempre pulito il cerchio. Utilizzare solo prodotti specifici e a base acquosa.
ATTENZIONE: l’uso di detergenti inappropriati può alterare l’azione frenante dei pattini freno, creando un rischio alla propria sicurezza e quella degli altri.
ATTENZIONE: un cerchio usurato può compromettere la stabilità del ciclo e della sicurezza.

Manutenzione ordinaria delle camere d’aria: Verificare che la valvola di tenuta della pressione non perda aria e che non vi siano danneggiamenti o lacerazioni alla base di questa, in prossimità del foro di uscita dal cerchio. Controllare che la valvola sia perpendicolare al cerchio e che la camera non sia slittata dalla sua sede, trascinando la valvola con se.
ATTENZIONE: I bordi del foro del cerchio possono lacerare la camera d’aria che, se forata durante l’utilizzo, può far perdere stabilità al mezzo e creare un pericolo per la propria sicurezza. Verificare tramite il proprio rivenditore che non vi siano lacerazioni sulla camera e farsi garantire la sicurezza e la piena stabilità del mezzo.
 
Manutenzione ordinaria delle coperture: Controllare scrupolosamente la superficie del battistrada e quelle delle spalle, verificare che non vi siano segni di danneggiamento, deterioramento o screpolature. Controllare che la pressione di gonfiaggio rispetti i valori richiesti dal produttore. Nel caso in cui le indicazioni non fossero sufficientemente chiare, si invita l’utente a rivolgersi presso il proprio rivenditore. Prima di ogni utilizzo, le coperture dovranno essere sempre pulite. Controllare che il battistrada sia sempre libero da detriti che possono alterare l’aderenza al manto stradale. Evitare solventi e prodotti derivanti da oli minerali, usare se possibile solo specifici detergenti a base d’acqua. ATTENZIONE: un errato livello della pressione di gonfiaggio delle coperture può portare alla perdita di controllo del ciclo e a gravi rischi alla propria sicurezza.  

Manutenzione ordinaria dei freni: Ogni volta prima dell’utilizzo, verificare il corretto funzionamento dei freni. Controllare che i pattini freno siano correttamente posizionati, che non vi siano ostacoli tra la superficie di contatto del pattino freno con il cerchio e che la loro superficie non sia rovinata o consumata. Verificare che i cavi di comando in acciaio non siano deteriorati o consumati e che non vi siano ostacoli nei loro passaggi. Controllare che le leve del freno, posizionate al manubrio, non siano danneggiate. Verificare il loro funzionamento e la loro azione diretta ai pattini freno. Mantenere sempre pulite e ben lubrificate le parti meccaniche dell’impianto frenante. Evitare detergenti non indicati e lubrificare solo con oli specifici.
Per maggiori informazioni si rimanda al libretto di istruzioni del produttore o alle indicazioni del proprio rivenditore. ATTENZIONE: il non corretto funzionamento dell’impianto frenante può provocare seri rischi alla propria incolumità e a quella degli altri. 

Manutenzione ordinaria dei cavi e delle guaine: Come per i cavi del freno la pulizia e la lubrificazione è molto importante, così pure per i cavi dei comandi questi requisiti sono fondamentali. Controllare che non vi siano segni di danneggiamento e che non vi sia sporco sulla superficie dei cavi e delle guaine protettive.
Pulire le guaine ed i cavi con solo detergenti specifici a base d’acqua. Lubrificare ed asciugare gli eccessi, solo con oli specifici.
Per maggiori informazioni si rimanda al libretto di istruzioni del produttore o alle indicazioni del proprio rivenditore.

Manutenzione ordinaria della catena, della guarnitura, della cassetta pignoni e del movimento centrale: Controllare che la catena non abbia segni di usura o di cedimento. Mantenere sempre pulita la guarnitura,
la cassetta pignoni e la catena utilizzando solo prodotti specifici. Evitare di pulire la superficie delle parti meccaniche con abrasivi quali spazzole d’acciaio e smeriglio. Lubrificare solo con appositi oli per catene.
Per maggiori informazioni si rimanda al libretto di istruzioni del produttore o alle indicazioni del propri rivenditore.

Manutenzione ordinaria del cambio e del deragliatore: Ogni qual volta che si dovessero sentire strani rumori provenire dal cambio o dal deragliatore, sarà necessario effettuare una registrazione dei comandi. Per correggere la posizione del cambio o del deragliatore si rimanda al libretto di istruzioni del produttore o alle indicazioni del proprio rivenditore. Mantenere sempre pulite e ben lubrificate le parti meccaniche del cambio e del deragliatore. Evitare detergenti non indicati e lubrificare solo con oli specifici.
Per maggiori informazioni si rimanda al libretto di istruzioni del produttore o alle indicazioni del proprio rivenditore.
ATTENZIONE: L’utilizzo del cambio e del deragliatore è soggetto a precise regole dettate dal produttore:
qualora non dovessero essere rispettate, i componenti meccanici della trasmissione del moto potrebbero deteriorarsi molto velocemente.

Manutenzione ordinaria dei pedali: I pedali devono essere costantemente puliti e controllati almeno una volta all’anno. Sul pedale, la pulizia della superficie di appoggio del piede deve mantenere sempre un’ottima aderenza con la calzatura. Per questo motivo la pulizia deve essere scrupolosa ed eseguita solo con appositi detergenti a base acquosa. Gli assi attorno ai quali ruotano i pedali sono provvisti di coppie di cuscinetti che favoriscono il rotolamento. Questi componenti meccanici devono essere mantenuti ben lubrificati e privi di polvere. Per la lubrificazione dei cuscinetti si consiglia di utilizzare solo oli specifici. Applicare l’olio lubrificante e assicurarsi di aver rimosso completamente l’eccesso. 
NOTA: alcune tipologie di pedali prevedono dei sistemi di aggancio e sgancio rapido del piede al pedale.
Verificare che non vi siano ostruzioni ed impedimenti da parte della polvere al corretto funzionamento di questi dispositivi. Per una spiegazione più dettagliata, si rimanda alla lettura del libretto di istruzioni del produttore dei pedali e all’ascolto di eventuali indicazioni da parte del proprio rivenditore.
ATTENZIONE: l’olio in eccesso potrebbe finire sulla superficie del pedale, diminuendo l’aderenza tra pedale e calzatura e creando un rischio verso la propria sicurezza.
NOTA: In caso non si trovasse in commercio oli lubrificati e detergenti specifici, contattare il proprio rivenditore per farsi spiegare dove poterli acquistare.